Stefano ritratto.jpg

Allievo di Giorgio Strehler, si diploma nel 1990 in recitazione alla Scuola di Teatro del Piccolo Teatro di Milano, Corso Jacques Copeau, e poi sempre al Piccolo al corso per assistenti alla regia.

 

Frequenta seminari con Peter Brook, Ian McKellen, Cicely Berry (Royal Shakespeare Company), Lev Dodin (Maly Teatr, San Pietroburgo).

 

Assistente alla regia di Strehler tra il ’95 e il ‘98, in spettacoli tra cui L’isola degli schiavi di Marivaux, L’anima buona di Sezuan di Brecht, Arlecchino servitore di due padroni di Goldoni e La grande magia di De Filippo, collabora anche con Lamberto Puggelli, Carlo Battistoni, Ferruccio Soleri, Guido Ceronetti.

 

Insieme a Ferruccio Soleri ha curato dal 2010 ad oggi la ripresa dell’ultima edizione dell’Arlecchino strehleriano ed è stato vicedirettore dell’Accademia Internazionale della Commedia dell’Arte del Piccolo Teatro.

 

Ha diretto per tre anni dal 2017 al 2020 le Scuole del Teatro del Teatro Sociale di Como.

 

Ha insegnato recitazione e regia presso le accademie di Mosca, Budapest, Stoccarda, Shanghai e del Teatro alla Scala di Milano. Ha tenuto corsi di commedia dell’arte presso le università di Berkeley e UCLA e al GITIS di Mosca. E' stato insegnante di Commedia dell'Arte alla scuola Shepkin del Maly Theatre di Mosca.

 

Tra le sue regie ricordiamo,

per il Piccolo Teatro di Milano:

Pinocchio storia di un burattino da Collodi; Il piccolo principe da Saint-Exupéry; La Barca dei Comici da Carlo Goldoni per il tricentenario goldoniano; Darwin... tra le nuvole, con Giulio Giorello e Luca Boschi per il bicentenario della nascita del naturalista inglese; Alice nel paese delle Meraviglie da L. Carroll; Il Principe ranocchio swing, Cappuccetto rosso rock, Hansel e Gretel dalle fiabe dei Grimm; L'isola di Arlecchino da Carlo Goldoni;

In altri teatri, in Italia e all'estero:

Sans titre dal Platonov di Cechov, presentato a Strasbourg all’VIII Festival dell’UTE;

Oreste di Alfieri, con Massimo Popolizio e Laura Marinoni, per l’Olimpico di Vicenza;

Ubu Re di Alfred Jarry; After Juliet di S. Macdonald; Notti bianche da Dostoevskij per il Teatro Nazionale di Timisoara (in rumeno);

Trappola per topi di Agatha Christie, con Adriana Innocenti, compagnia Torino Spettacoli;

Alcesti di Euripide per l’Odry Szinház di Budapest (in ungherese);

Baal di Brecht; Tre sorelle di Cechov , prodotti dal Wilhelma Theater di Stoccarda (in tedesco).

Questi fantasmi di De Filippo e Enrico IV di Pirandello al Teatro Radnoti di Budapest (in ungherese).

Con la compagnia che ha fondato, Lupusagnus, ha allestito la Trilogia della famiglia del drammaturgo italiano contemporaneo Aquilino, ossia Mamma Mammazza (al Teatro Ringhiera di Milano), Verginella (al Filodrammatici, sempre a Milano), Canicani (al Binario 7 di Monza e al Teatro della Cooperativa di Milano).

 

Dal 2010 è regista ospite del Teatro Maly di Mosca dove ha diretto, in lingua russa: Gl’innamorati di Goldoni (anche in tournee al Piccolo Teatro Strehler); Filumena Marturano di Eduardo De Filippo (2013); Il Servitore di due Padroni di Goldoni (2016); Natale in casa Cupiello, di Eduardo De Filippo (2020). I suoi spettacoli sono attualmente in repertorio.

 

Nella lirica ha messo in scena, prodotti da Teatro Sociale di Como e As.Li.Co, Don Giovanni di Mozart e Otello, realizzato per il bicentenario di Giuseppe Verdi  e del Teatro Sociale di Como, orchestra dei Pomeriggi Musicali, rappresentato anche al Teatro degli Arcimboldi di Milano.

 

A partire dal 2017 porta in scena il suo monologo Maestro! Memorie di un guitto, prodotto dal Piccolo Teatro in collaborazione con il Teatro Atir, in cui racconta il suo apprendistato teatrale con Strehler. Lo spettacolo è stato rappresentato in diverse sale milanesi e in tutta Italia.

 

Tiene laboratori e corsi di public speaking e team building per molte aziende, tra le altre Cartier, Maserati, Dior.

 

Nel 2021 fonda l'associazione PTQ – Piccolo Teatro Quotidiano ad Albese con Cassano.